Schede monografiche

D.Lgs. 231/2001 – responsabilità amministrativa delle società

Con la presente scheda, predisposta dal dott. Davide David, viene proposto un quadro di sintesi della normativa sulla responsabilità amministrativa delle società per i reati commessi da soggetti ad esse funzionalmente colegati, con particolare attenzione alla entità delle sanzoni applicabili nei confronti delle società e alle esimenti previste in caso di adozioni di appositi modelli organizzativi (MOG) e di presenza di un organismo di vigilanza (OdV).

La nostra scheda: D.LGS. 231 – RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA DELLE SOCIETA’

Assegnazione beni ai soci – trasformazione in società semplice – estromissione immobile imprenditore

Nella presente scheda, predisposta dal dott. Davide David, sono esaminate in sintesi le discipline agevolative riproposte dalla legge di Stabilità 2016 per l’assegnazione ai soci di immobili e beni mobili registrati, la trasformazione in società semplice delle società di gestione di immobili e beni mobili registrati, l’estromissione degli immobili dell’imprenditore individuale. Per beneficiare delle agevolazioni le operazioni vanno poste in essere entro il 31.05.2016 (per l’estromissione) e il 30.09.2016 (per assegnazione, cessione e trasformazione).

La nostra scheda:  ASSEGNAZIONE – TRASFORMAZIONE – ESTROMISSIONE

Il patent box per le piccole e medie imprese

Nella presente scheda vengono proposti gli aspetti di più generale interesse del paten box, nuovo regime agevolativo del quale potranno beneficiare a decorrere dal 2015 i titolari di reddito d’impresa che utilizzano direttamente o concedono in concessione software, brevetti, marchi, disegni, modelli e know how.

L’articolo: Il patent box per le pmi

Voluntary disclosure

Nella presente scheda si riepilogano agli aspetti di interesse generale della voluntary disclosure, con particolare attenzione agli effetti sanzionatori della mancata dichiarazione di beni posseduti all’estero e agli effetti premiali della voluntary.

La nostra scheda:  VOLUNTARY DISCLOSURE

Locazione e cessione immobili – iva, registro e ipocatastali

Nella presente scheda sono riepilogate le diverse ipotesi di imposizione ai fini dell’Iva, dell’imposta di registro e delle imposte ipotecarie e catastali per le locazioni e le cessioni di immobili abitativi e strumentali.

La nostra scheda: LOCAZIONE E CESSIONE IMMOBILI – IVA, REGISTRO E IPOCATASTALI

Disciplina fiscale degli autoveicoli

Nella presente scheda è riepilogata la disciplina fiscale degli autoveicoli sia ai fini dell’imposizione diretta (IRES, IRPEF e IRAP) che dell’IVA.

La nostra scheda: DISCIPLINA FISCALE AUTOVEICOLI

Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

Con la presente scheda si offre un quadro di sintesi del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, di cui all’art. 11 del D.Lgs. 74/2000 (punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni, per importi tra 50.000,00 euro a 250.000,00 euro, e da 1 anno a 6 anni, per importi superiori a 250.000,00 euro). Il reato si consuma quando il contribuente, consapevole di avere occultato dell’imponibile o omesso il pagamento di imposte dichiarate, pone in atto delle operazioni per ostacolare la riscossione coattiva. Gli aspetti che si vogliono mettere in evidenza sono soprattutto il fatto che il reato si considera commesso indipendentemente dal fatto che siano o meno iniziate attività di verifica o di riscossione e che il successivo pagamento volontario delle imposte (per ravvedimento operoso, accertamento con adesione, ecc.) non estingue il reato ma riduce soltanto la pena applicabile. Una particolare attenzione va posta sul fatto che, secondo il costante orientamento giurisprudenziale (anche della Cassazione Penale) rientrano tra le operazioni presupposto del reato anche quelle che non sono oggettivamente fraudolente (come può essere la costituzione di un fondo patrimoniale o di un trust o il conferimento di un’azienda) se poste in atto per ostacolare l’attività di riscossione.

La nostra scheda:   SOTTRAZIONE FRAUDOLENTA AL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE

Redditometro

Nella presente scheda sono riepilogati gli elementi e i valori presi a base per il redditometro, quali individuati dal DM 24 dicembre 2012, e le relative metodologie di applicazione. La scheda è aggiornata con le indicazioni contenute nella circolare dell’Agenzia delle entrate n. 24/E del 31.07.2013 e ripercorre le diverse fasi di selezione, controllo e accertamento dei contribuenti. La scheda è utilizzabile per testare la propria posizione e verificare l’eventuale scostamento tra il reddito dichiarato e i valori assunti dall’Agenzia delle entrate per selezionare i contribuenti da sottoporre a controllo e per operare gli accertamenti sintetici.
La nostra scheda: REDDITOMETRO

Croazia nella UE – riflessi in ambito IVA

Il 1° luglio 2013 la Croazia entrerà a far parte dell’Unione europea.

Da tale data gli scambi commerciali con la Croazia saranno quindi disciplinati, ai fini IVA, dalle disposizioni riferibili agli scambi intracomunitari e non più da quelle riferibili agli scambi extracomunitari.

Nella presente scheda, destinata agli operatori del settore, sono sintetizzati i principali riflessi che si avranno in ambito IVA sugli scambi con la Croazia.

La nostra scheda: IVA CROAZIA

Documentazione acquisti di carburante

Nella presente scheda sono riepilogate le metodologie di docuemtazione degli acquisti di carburante ai fini della detrazione dell’IVA e della deduzione del costo. Particolare attenzione è rivolta alla corretta compilazione della scheda carburante e alla possibilità di esonero per i soggetti che pagano i rifornimenti con carte di credito, di debito o prepagate.
La nostra scheda: DOCUMENTAZIONE ACQUISTI DI CARBURANTE